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La musica questa “amica invisibile” che ci accompagna fedelmente per tuta la nostra vita con stili e gusti svariati per ognuno di noi .

Insegno musica ai piccoli da più di 30 anni ornmai e vi posso garantire che ogni giorno scopro qualcosa di nuovo e resto sempre scena parole quando vedo i progressi dei miei piccoli allievi e soprattutto i loro cambiamenti sia nell’apprendimento che emotivi.

Avete mai fatto caso alla reazione di un bimbo quando sente la musica ? la sua attenzione viene subito catturata e ognuno a suo modo interagisce che sia tramite il movimento , che sia rimanendo completamente rapiti quasi ipnotizzati, che sia emettendo suoni simili al canto .

la musica non fa distinzioni soprattuto in tenera età e coinvolge tutti i bambini a prescindere poi dal particolare talento musicale che mostreranno e svilupperanno negli anni ,

5 BUONI MOTIVI PER IMPARARE LA MUSICA FIN DA PICCOLI

  • SVILUPPO CEREBRALE DEL BAMBINO

Il nostro cervello è dotato di due emisferi, quello destro e quello sinistro .

Quando ascoltiamo, suoniamo uno strumento o cantiamo una canzone dobbiamo attivarli entrambe …e non è poco !

L’emisfero destro è quello emozionale e di tutto ciò che riguarda la nostra sensibilità; ci permette quindi di percepire e fare nostra una melodia e capire da che strumento venga interpretata (il timbro).

L’emisfero sinistro invece è assolutamente quello meno ” artistico” e si occupa più della parte logica della nostra mente : questo in musica si tramuta nella percezione ritmica e dell’altezza dei suoni di un brano .

Appare quindi chiaro come sollecitando un bambino sia nell’ascolto che nella riproduzione musicale tramite uno strumento o il canto si potenzino le attività di questo emisferi .

  • MIGLIORAMENTO E POTENZIAMENTO DELL’ATTENZIONE

Non vi è mai capito di sentir dire che la musica e la matematica hanno molto cose in comune ? Sembrerebbe strano ma è proprio così

Quando si inizia suonare uno strumento anche da molto piccoli la prima cosa da fare è interpretare quei “pallini bianchi e neri”detti note musicali : un vero codice di comunicazione !

Ma nello stesso tempo l’udito si deve concentrare sulla percezione dei suoni davvero in modo “matematico e preciso”.

Ecco perché molti bambini che si avvicinano in tenerissima età allo studio di uno strumento sviluppano poi un approccio completamente diverso a quel oche sarà il loro iter scolastico.

  • MIGLIORAMENTO DEL CARATTERE

Musica e impegno anche se in dosi assolutamente diverse in base all’età del bambino richiedono costanza . Piccoli compiti e brevi momenti di studio dello strumento cominciano a far percepire al bimbo un ” senso del dovere” che poi si svilupperà maggiormente quando inizierà la scuola .

Il tutto se proposto nel modo giusto non verrà percepito dal bambino come qualcosa di imposto, difficile o noioso ma anzi diventerà parte normale della sua giornata.

Tutto questo porterà piano piano anche ad un amuleto delle sue capacità di concentrazione ( si parte con pochi minuti per poi piano piano andare in aumento) e anche di auto controllo.

Pensate al fatto che se suoni il pianoforte devi imparare a star seduto per il tempo di una lezione e devi avere anche una forte autocontrollo perché tante sono le cose a cui devi stare attento .

Non dimentichiamo quanto inoltre la musica e il suo studio siano di beneficio per la timidezza e i problemi relazionali ( spesso anche per l’espressione dei propri sentimenti ).

  • REGOLE E DISCIPLINA

queste parole spesso spaventano non i bambini ma i genitori .

Spesso sento dire he si ha paura che il bambino si ” stressi” ma credetemi nella mia lunga carriera di insegnante di paniforte anche per i piccoli ho solo visto genitori stressati mai bambini.

Seguire delle regole e avere una disciplina di comportamento anche se sembra incongruente , crea nel bambino uno stato d’ordine e coerenza che lo rendono più sereno .

Questo la musica lo fa in automatico : devi leggere un codice musicale per suonare ( decodificare le note), devi imparare a rispettare il ritmo altrimenti non capisci che brano stai suonando , devi mantenere una posizione ( stare fermo ) per tutta la durata del brano e soprattuto devi seguire le indicazione dell’insegnante che, che in relazione all’età dell’allievo, si dovrà porre in modo dolcemente e simpaticamente determinato .

  • SVILUPPO AMPLIFICATO DELLA MEMORIA

La memoria è uno degli elementi che si mettono maggiormente in gioco sia quando suoniamo che quando cantiamo.

Proporre ai nostri piccoli di imparare un breve brano o una canzoncina a memoria li stimola tantissimo e spesso al momento che glielo si chiede già li hanno imparati .

Tutto questo implica che avendo sollecitato in modo piacevole e divertente ogni giorno la nostra memoria, come se fosse una piccola piantina che innaffiano con cura, ci porterà ad averla palmette potenziata che quando ci troveremo a doverla usare anche per altri scopi …tutto ci sembrerà un vero gioco !

CONSIGLI PER L’ASCOLTO TRAMITE VIDEO

Vi lascio tre videoda proporre ai vostri bimbi così da avvicinarli in modo spensierato a veri capolavori della musica classica.

Ora qui dal pianeta di Musicolorandia vi saluto con un armonioso abbraccio colorato !

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